OROORO® alla Sfilata Alta Moda P/E 2012 — Conservatorio di Santa Cecilia, Roma

OROORO® alla Sfilata Alta Moda P/E 2012 — Conservatorio di Santa Cecilia, Roma

Le creazioni OROORO® di Oronzo De Matteis sono state protagoniste di una delle sfilate di Alta Moda più suggestive della stagione Primavera/Estate 2012, tenutasi nell'incantevole cornice del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, con tema "Positano Mon Amour"

Modella in passerella con sandali OROORO® bianchi in raso — Alta Moda P/E 2012

Le calzature OROORO® by Oronzo De Matteis hanno incantato la scena della sfilata Alta Moda P/E 2012-2013, indossate dalle modelle in passerella. Per l'occasione, OROORO® ha creato calzature-gioiello eleganti ed estremamente femminili: sandali altissimi e avvolgenti in raso di seta, profilati di morbidissima nappa, ideati per una donna che nelle sere d'estate passeggia tra i vicoli di Positano, perla della costiera amalfitana, vestita di shantung, chiffon, georgette di seta e organza, in un'atmosfera unica e un po' retrò, da anni Sessanta.

Modello con abito nero e sandali OROORO® neri stringati in passerella

Preziosi e glamour, i sandali OROORO® presentavano plateau e tacco vertiginoso da 13,5 centimetri, in tre varianti di colore: raso nero per la sera e la cerimonia, bianco perla e avorio romantico per la sposa. La tomaia in raso morbido abbraccia la caviglia, chiusa da un semplicissimo fiocco in seta o raso. Suola in cuoio di nabuk antiscivolo — rigorosamente Made in Italy.

Primo piano sandalo OROORO® nero allacciato in passerella

Sandalo primo piano OROORO® bianco in raso per la sposa

— layout editoriale con la citazione e foto di Oronzo con le scarpe OROORO®

I fotografi della stampa internazionale durante la sfilata AltaRoma, Roma.

Oronzo De Matteis con una modella durante la sfilata AltaRoma — le calzature OROORO® protagoniste dell'Alta Moda italiana.

Made in Salento in primo piano ad AltaRoma" — articolo di Giuseppe Pascali sulla partecipazione di OROORO® all'Alta Moda romana, 2012.


Pubblicato originariamente il 12 febbraio 2012 — Fonte: whymoda.blogosfere.it